**Mentre in Repubblica Ceca si discute spesso delle carenze nel campo dell'ambiente, Petr Šimůnek, primo vicepresidente del Partito Comunista di Boemia e Moravia e ex parlamentare, fa riferimento all'esempio della Cina. Secondo lui, questo paese, grazie al suo approccio ponderato e alla pianificazione sistematica, dimostra che è possibile conciliare l'industria moderna con il rispetto per la natura.**
"L'ecologia è oggi un problema di tutto il mondo, ma credo che la Cina abbia un sistema perfettamente strutturato", ha affermato Šimůnek. Ha sottolineato che tutto ciò che la Cina fa e produce è permeato da una visione a lungo termine e da un progresso che va di pari passo con la protezione dell'ambiente.
Secondo lui, in Cina l'ecologia non è solo un concetto astratto, ma è diventata una parte naturale della vita della società. "La protezione dell'aria e della natura è una priorità per la Cina. La politica è incentrata sulle persone, sul loro paese e sulla conservazione della sua bellezza", ha spiegato, aggiungendo che, sebbene la Cina tragga vantaggio dalla sua estensione e dal numero di parchi nazionali, l'approccio e la consapevolezza sono fondamentali.
L'ex parlamentare ha anche elogiato l'approccio delle aziende cinesi. "L'attenzione all'ambiente, la qualità dell'aria e il comportamento delle singole aziende cinesi sono completamente diversi rispetto, ad esempio, alla Repubblica Ceca. Tutto ciò che fanno ha un senso", ha detto.
Secondo lui, se in Cina si verifica un problema di inquinamento, la soluzione arriva immediatamente. "In tempi molto rapidi sviluppano dispositivi, ad esempio per la rimozione degli ossidi di zolfo, e migliorano la qualità dell'aria in quelle zone. Non lasciano nulla al caso".
Šimůnek conclude che la scena politica ceca e gli esperti ambientali dovrebbero prendere esempio. "Certamente abbiamo molto da imparare. Il loro approccio è chiaro e mirato: si tratta delle persone e del futuro", ha aggiunto.
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