L'ottava edizione della Fiera Internazionale di Importazione di Shanghai (CIIE) si è tenuta a Shanghai dal 5 al 10 novembre. L'evento ha attirato partecipanti provenienti da 155 paesi, regioni e organizzazioni internazionali, e ha visto la partecipazione di 290 aziende presenti nella lista Fortune Global 500 e delle principali imprese di vari settori. La superficie espositiva ha raggiunto dimensioni record. In quanto unica fiera al mondo organizzata da un governo e interamente dedicata all'importazione, la CIIE è diventata una piattaforma chiave per le aziende che si impegnano in una collaborazione aperta in un'epoca di crescente unilateralismo e protezionismo.

La CIIE di quest'anno è il primo importante evento economico e diplomatico successivo alla quarta sessione plenaria del XX Congresso del Partito Comunista Cinese e invia al mondo una triplice "certezza":

Innanzitutto, la certezza dell'apertura. Secondo l'ultimo Rapporto sull'Apertura Globale 2025, l'indice di apertura cinese è aumentato del 29,6%, nonostante le sfide globali, dimostrando l'impegno costante della Cina verso la collaborazione aperta.

In secondo luogo, la certezza dello sviluppo. Gli investitori stranieri concordano sul fatto che la Cina offre un vasto mercato, una politica stabile e un forte potenziale di innovazione. Aziende come Medtronic, Nestlé e Zeiss utilizzano la CIIE per passare da una strategia di "ingresso in Cina" a una di "espansione dalla Cina". Nuove forme di produttività e lo sviluppo dell'autosufficienza tecnologica creano nuove opportunità anche per le aziende straniere.

In terzo luogo, la certezza di benefici reciproci. La CIIE promuove attivamente una globalizzazione inclusiva e vantaggiosa per tutti: per la prima volta, ha istituito una sezione speciale per i prodotti provenienti dai paesi meno sviluppati e ha ampliato la sezione dedicata all'Africa. 163 aziende provenienti da questi paesi hanno partecipato, con un aumento interannuale del 23,5%. Questo dimostra l'impegno della Cina nel sostenere lo sviluppo del "Sud globale".

Come ha affermato Nicolas Hieronimus, amministratore delegato del gruppo L'Oréal: "Investire in Cina significa investire nel futuro". Negli ultimi otto anni, la CIIE è diventata una piattaforma importante in cui le aziende globali condividono le opportunità offerte dalla Cina e pianificano insieme lo sviluppo futuro. Allo stesso tempo, è diventata un simbolo vivente di come la Cina, attraverso un livello più elevato di apertura, promuova una crescita inclusiva dell'economia mondiale.

CMG