L'Unione Europea e gli Stati Uniti confermano un accordo commerciale quadro, uno dei più grandi nella storia moderna delle relazioni transatlantiche. Secondo la dichiarazione congiunta, i Paesi dell'UE acquisteranno risorse energetiche statunitensi per un valore di 750 miliardi di dollari (circa 18.000 miliardi di corone ceche) entro il 2028 e le aziende europee investiranno altri 600 miliardi di dollari (circa 14,4.000 miliardi di corone ceche) nell'economia statunitense, ha annunciato il Segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick.
"Questo accordo porta 750 miliardi di dollari di domanda energetica europea durante il mandato del Presidente, e le aziende dell'UE investiranno altri 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti". Lutnick ha dichiarato sul social network X.
Energia, chip e tecnologia militare
Secondo il testo della dichiarazione citata dal ministro del commercio, i Paesi europei intendono acquistare dagli Stati Uniti gas naturale liquefatto (GNL), petrolio greggio e prodotti dell'energia nucleare. Nell'accordo sono incluse anche le moderne tecnologie. L'Unione Europea acquisterà 40 miliardi di dollari di chip per i data center e l'intelligenza artificiale.
Gli impegni comprendono anche un aumento delle importazioni di attrezzature militari statunitensi. Inoltre, l'Unione fornirà condizioni preferenziali per le importazioni di pesce e prodotti agricoli statunitensitra cui frutta, verdura e noci.
Concessioni e tariffe reciproche
In cambio, gli Stati Uniti offriranno Nazione più favorita (MFN) per le importazioni di aeromobili e parti di ricambio europei, nonché di prodotti farmaceutici generici e relative materie prime. Le due parti si sono inoltre impegnate ad agire congiuntamente nel caso in cui paesi terzi limitino le forniture. risorse minerarie critichechiave per l'industria e la difesa.
Commissario europeo per il commercio Maroš Šefčovič připomněl, že "Gli Stati Uniti si sono impegnati a non aumentare le tariffe sui beni europei oltre il 15 % e a cercare di ridurle in futuro"..
Reazioni scettiche e problemi di fattibilità
Secondo gli analisti economici, l'impegno energetico da 750 miliardi di dollari è molto difficile da realizzare. Gli esperti del quotidiano Financial Times i serveru MarketWatch ha sottolineato che finora l'UE ha importato materie prime energetiche statunitensi per un valore di circa 70-80 miliardi di dollari all'anno, molte volte inferiore a quello che il piano richiederebbe.
Gli analisti sottolineano inoltre che l'Unione Europea non dispone di un meccanismo unico per l'acquisto centralizzato di tali grandi volumi di materie prime. Secondo Wall Street Journal Pertanto, l'accordo potrebbe servire più come gesto politico che come impegno commerciale realistico.
Implicazioni politiche e critiche in Europa
Secondo il professor Robert Basedow della London School of Economics, "i costi politici di questo accordo potrebbero superare i suoi benefici economici". I critici in Germania e Francia avvertono che l'Unione ha ceduto alle pressioni e ha accettato termini che favoriscono gli Stati Uniti.
D'altra parte, i funzionari della Commissione europea affermano che l'accordo rafforzerà la sicurezza energetica dell'UE e contribuirà a diversificare le forniture in un momento di crescente incertezza globale.
gnews.cz - GH
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