La Corte commerciale degli Stati Uniti ha pubblicato una sentenza secondo cui la politica dell'amministrazione del presidente Donald Trump di imporre una tariffa del 10% sulle importazioni da tutto il mondo non ha un supporto legale sufficiente.

Il tribunale ha affrontato il tema dell'uso della legge sui poteri economici di emergenza internazionali, in base alla quale l'amministrazione Trump ha imposto in passato ampie tariffe sulle importazioni. Tuttavia, secondo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti del 20 febbraio, questa pratica non aveva una base legale chiaramente definita.

Poco dopo l'annuncio del verdetto, l'amministrazione Trump ha annunciato un nuovo passo. Lo stesso giorno ha deciso di utilizzare la sezione 122 del Trade Act del 1974 per imporre una tariffa globale del 10% sulle importazioni da tutti i Paesi per 150 giorni.

La decisione del tribunale statunitense riapre il dibattito sulla portata dei poteri presidenziali in materia di commercio estero e sulle modalità con cui gli Stati Uniti possono imporre misure commerciali straordinarie. La questione attira anche l'attenzione dei partner stranieri degli Stati Uniti e dei mercati finanziari globali, che osservano il potenziale impatto di ulteriori azioni tariffarie sull'economia mondiale.

CMG