Panoramica rapida degli eventi principali della giornata:
-
I Squared acquisisce oOh!media per 1,04 miliardi di AUD
-
Tabcorp acquisisce BetMakers per 267 milioni di AUD
-
Pacific Equity Partners si ritira dalla competizione per oOh!media
-
Oaktree non ha presentato un'offerta finale per oOh!media
-
JPMorgan ha fornito consulenza all'acquirente I Squared
-
UBS ha fornito consulenza al gruppo australiano oOh!media
-
Il petrolio è aumentato a causa delle incertezze nello Stretto di Hormuz
-
Le azioni asiatiche sono cresciute dopo il rally di Wall Street
Investimenti esteri
Il mercato australiano della pubblicità esterna è stato protagonista di un'operazione importante, in cui l'investitore infrastrutturale I Squared Capital ha acquisito la società oOh!media. The Australian ha riferito che l'offerta ammonta a 1,70 dollari australiani per azione e valuta complessivamente l'operazione in circa 1,04 miliardi di dollari australiani, inclusi i debiti. oOh!media gestisce oltre 30.000 spazi pubblicitari digitali e tradizionali in Australia e Nuova Zelanda, tra cui cartelloni pubblicitari, aeroporti, aree commerciali, reti ferroviarie e di trasporto. Per I Squared Capital, si tratta di un investimento nella infrastruttura pubblicitaria con contratti a lungo termine e la possibilità di ulteriore digitalizzazione degli spazi.
La competizione per oOh!media è stata importante anche perché ha evidenziato come i fondi stiano valutando selettivamente gli asset. Pacific Equity Partners, che era all'inizio della contesa con un'offerta iniziale di 1,40 dollari australiani per azione, alla fine non ha partecipato al round finale, secondo quanto riporta The Australian. Anche Oaktree Capital Management non ha presentato un'offerta. La banca UBS è stata il consulente di oOh!media, mentre I Squared Capital ha utilizzato i servizi di JPMorgan e dello studio legale White & Case. L'operazione è significativa per il mercato pubblicitario perché avviene in un momento di pressione sui margini a causa dell'aumento degli affitti per gli spazi pubblicitari e delle incertezze sullo sviluppo di alcuni importanti contratti pubblici.
Un'altra operazione importante è arrivata dal mercato australiano delle scommesse e della tecnologia. Tabcorp ha annunciato l'acquisizione di BetMakers Technology Group per 267 milioni di dollari australiani in contanti e azioni. L'offerta corrisponde a 24 centesimi per azione ed è la prima grande operazione sotto la guida dell'amministratore delegato Gillion McLachlan. BetMakers fornisce tecnologie per le agenzie di scommesse, sistemi di totalizzatori, dati e servizi commerciali. Per Tabcorp, l'acquisizione è importante per modernizzare i prodotti, accelerare lo sviluppo e realizzare sinergie previste di circa 30 milioni di dollari australiani.
Eventi con impatto globale
I mercati mondiali sono entrati nella settimana con un cauto ottimismo. Reuters ha riferito che le azioni asiatiche hanno guadagnato lunedì, seguendo l'aumento di Wall Street, sostenuto da dati deboli sul mercato del lavoro statunitense. Questi dati hanno ridotto le preoccupazioni per un imminente aumento dei tassi da parte della Fed. Il Nikkei giapponese è aumentato di circa il 2%, mentre il mercato sudcoreano è cresciuto in modo più contenuto. Le azioni cinesi blue chip, invece, sono diminuite a causa di dati sull'inflazione più deboli.
L'energia rimane un rischio geopolitico principale. Il petrolio è aumentato a causa delle incertezze sullo Stretto di Hormuz. Il Brent si è aggirato intorno agli 84 dollari al barile e il WTI americano vicino ai 78,6 dollari. Sebbene l'Iran abbia segnalato una possibile intesa con Oman per il trasporto marittimo, ha anche insistito su determinate condizioni per la riapertura della rotta. Lo Stretto di Hormuz rimane un punto sensibile per l'economia mondiale, poiché le restrizioni operative si traducono rapidamente in aumenti dei prezzi dell'energia, delle assicurazioni per il trasporto marittimo e delle aspettative inflazionistiche.
```italianoGli investitori attendevano con ansia i dati sull'inflazione americana di luglio. Il mercato ha ridotto la probabilità di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre a circa il 45%. Il dollaro, dopo una precedente flessione, si è leggermente ripreso, mentre l'oro è rimasto elevato grazie ai rendimenti più bassi delle obbligazioni. Per l'economia mondiale, l'inizio della settimana ha portato una combinazione di crescita azionaria, prezzi del petrolio più alti e la continua incertezza sulla politica monetaria americana.
gnews.cz - GH
Tradingeconomics.com
```