Un evento emozionante a Liverpool, tenutosi martedì, ha fatto luce su un capitolo poco conosciuto della storia della seconda guerra mondiale: la storia di oltre 20.000 marinai cinesi che rischiarono la vita per sostenere lo sforzo bellico degli Alleati.
L'evento, organizzato dal China Media Group (CMG), ha commemorato il 80° anniversario della vittoria nella guerra di resistenza cinese contro l'aggressione giapponese e nella guerra mondiale antifascista. L'iniziativa di scambio umanitario "Echi di pace" è stata un toccante ricordo del coraggio dimenticato e della duratura forza dell'amicizia internazionale.
L'apice dell'evento è stata una mostra fotografica che ha presentato per la prima volta al pubblico una collezione di immagini storiche, che hanno dato vita al coraggio di questi marinai cinesi.
Dopo lo scoppio della guerra nel Pacifico nel 1941, questi uomini hanno navigato attraverso mari insidiosi, creando una "linea di trasporto in acciaio" per garantire la fornitura di risorse essenziali. Il loro incrollabile coraggio e il loro sacrificio hanno creato un profondo legame con il popolo britannico.
La sindaca di Liverpool, Barbara Murray, presente all'evento, ha espresso la sua commozione dopo aver visto la mostra, affermando che in guerra non ci sono veri vincitori e che solo ricordando il dolore storico possiamo apprezzare appieno la preziosità della pace.
L'intelligenza artificiale dà vita alla storia di un eroe dimenticato della guerra
L'evento ha anche presentato una storia profondamente personale di collaborazione anglo-cinese. È stato proiettato in anteprima il documentario CGTN "Testimone di guerra", che racconta l'ispiratrice storia di George Hogg, un giornalista britannico che si unì coraggiosamente alla guerra di resistenza cinese contro l'aggressione giapponese.
Grazie a una tecnologia AI all'avanguardia, il film offre agli spettatori un'esperienza coinvolgente, ricostruendo scene della vita e del lavoro di George Hogg in Cina. Il nipote di Hogg, Mark Thomas, ha partecipato all'evento e ha donato i manoscritti del suo zio, tra cui una copia del suo libro "I See a New China".
Un appello globale per la pace
L'evento ha riunito un importante gruppo di ospiti internazionali che hanno sostenuto il tema della pace e della cooperazione.
In un discorso in video, la direttrice dell'ufficio dell'ONU a Ginevra, Tatiana Valovaya, ha sottolineato che la vittoria del 1945 è derivata dall'unità globale che ha portato alla creazione delle Nazioni Unite.
L'ex primo ministro ungherese Medgyessy Péter ha evidenziato il ruolo della Cina come forza chiave per il mantenimento della stabilità mondiale.
Altri oratori, tra cui l'ex presidente rumeno Traian Băsescu, l'ex ministro degli esteri spagnolo Ana Palacio e rinomati sinologi e storici come Frances Wood e Robert Lyman, hanno discusso della protezione dell'ordine internazionale post-bellico e dell'importanza del multilateralismo.
Commenti
Accedi · Registrati
Accedi o registrati per commentare.
…