BRUXELLES – La Commissione europea (CE) continuerà a difendere con determinazione la libertà di espressione e i valori democratici fondamentali, ha affermato la presidente della CE Ursula von der Leyen in risposta alla decisione degli Stati Uniti di imporre sanzioni a cinque cittadini europei. Le sanzioni, che assumono la forma di restrizioni sui visti, sono state motivate da Washington con la presunta partecipazione delle persone interessate a pratiche di censura.
Tuttavia, questa mossa ha suscitato aspre critiche da parte delle istituzioni europee e dei leader politici degli Stati membri.
Secondo von der Leyen, la tutela della libertà di espressione è uno dei pilastri dell'Unione europea e allo stesso tempo un presupposto indispensabile per il funzionamento di una società democratica. La presidente della Commissione europea ha sottolineato che l'Unione non tollererà tentativi di mettere in discussione i propri valori né azioni unilaterali che potrebbero compromettere le relazioni transatlantiche. „L'Unione europea si basa sul dibattito aperto, sulla pluralità di opinioni e sul rispetto dello Stato di diritto“, ha affermato nella sua dichiarazione.
Anche il presidente del Consiglio europeo António Costa ha condannato le sanzioni, sottolineando che le accuse di censura devono essere supportate da prove chiare e risolte attraverso il dialogo, non con misure restrittive. Secondo lui, è necessario che l'Unione Europea e gli Stati Uniti cerchino un approccio comune per proteggere la libertà di espressione, soprattutto nello spazio digitale, dove sempre più spesso si scontrano le questioni della regolamentazione dei contenuti e della protezione dei diritti fondamentali.
Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha commentato la situazione. Ha confermato di aver parlato personalmente con uno degli europei sanzionati e di avergli espresso il suo sostegno. Macron ha definito la decisione americana infelice e ha sottolineato che l'Europa deve rimanere unita nella difesa dei propri valori e dei propri cittadini. Secondo lui, le controversie tra alleati non dovrebbero indebolire l'impegno comune a favore della democrazia e dei diritti umani.
Le agenzie di stampa sottolineano che l'intera vicenda potrebbe incidere ulteriormente sulle relazioni tra l'UE e gli Stati Uniti, che negli ultimi anni hanno affrontato approcci diversi alla regolamentazione delle piattaforme digitali e alla lotta contro la disinformazione. La Commissione europea, tuttavia, ha chiarito di essere pronta a difendere le proprie posizioni e a proseguire il dialogo con l'amministrazione americana al fine di evitare ulteriori escalation.
gnews.cz – GH