L'8 gennaio il presidente e segretario generale cinese Xi Jinping ha presieduto una riunione della leadership del Partito Comunista Cinese (PCC), durante la quale sono stati presentati i rapporti di lavoro dei gruppi dirigenti del Partito nelle principali istituzioni statali, tra cui la massima legislatura, il governo centrale, l'organo consultivo, la Corte Suprema del Popolo e la Procura Suprema.
L'incontro ha evidenziato che la Cina si trova ad affrontare un ambiente di sviluppo complesso e mutevole, con compiti impegnativi nei prossimi cinque anni. È stato affermato che una garanzia fondamentale per il progresso della modernizzazione della Cina è l'utilizzo e l'ulteriore sviluppo della leadership del Partito, che rappresenta la più grande forza istituzionale del Paese.
L'anno scorso, i gruppi dirigenti del Partito presso i principali organi statali hanno sostenuto con fermezza l'autorità del Comitato centrale del PCC e la sua leadership centralizzata, compiendo progressi significativi in vari settori. Un riconoscimento speciale è stato dato anche al lavoro del Segretariato del Comitato centrale del PCC nel corso dell'anno passato.
Il 2026 segna anche il 105° anniversario della fondazione del Partito e il lancio del 15° Piano quinquennale cinese (2026-2030). I gruppi dirigenti del Partito sono stati esortati a concentrarsi sui principali compiti di sviluppo economico e sociale del periodo, a unire le forze per compiere progressi in vari campi e a contribuire a migliorare la vita delle persone attraverso azioni concrete.
Il Segretariato del Comitato centrale del PCC deve portare a termine tutti i compiti di alto livello, dare priorità alle iniziative chiave, come il miglioramento dei regolamenti e delle istituzioni all'interno del partito, e ridurre le formalità superflue per ridurre gli oneri amministrativi a livello inferiore.