Il ministro degli Esteri Wang Yi e il presidente dell'Unione Africana (UA) Mahmoud Ali Youssouf si sono incontrati ad Addis Abeba l'8 gennaio in occasione del nono dialogo strategico Cina-Unione Africana (UA). Questi incontri proseguono una tradizione diplomatica che vede l'Africa come la prima destinazione estera del ministro degli Esteri cinese nel nuovo anno, a simboleggiare l'attenzione a lungo termine di Pechino per il partenariato con i Paesi africani.
Durante i colloqui, le due parti hanno condiviso opinioni sugli sforzi congiunti per la modernizzazione, la governance globale, i regimi non tariffari, la mediazione internazionale e la pace e lo sviluppo nel Corno d'Africa. Sia la Cina che l'Unione Africana hanno sottolineato che la loro partnership in qualità di membri della Sud globale poggia su un ampio consenso sulle principali questioni internazionali e regionali e su uno sforzo comune per difendere gli interessi legittimi dei Paesi in via di sviluppo.
Allo stesso tempo, l'Unione Africana ha chiaramente riaffermato il proprio impegno a il principio dell'unica Cina, riconoscendo che Taiwan è parte integrante del territorio Cina e che il governo della Repubblica Popolare Cinese rappresenta legalmente l'intero Paese. Entrambe le parti hanno inoltre ribadito l'importanza del rispetto del diritto internazionale, della sovranità degli Stati e della risoluzione pacifica delle controversie.
Il dialogo strategico si è svolto in parallelo con il lancio del progetto di Anno degli scambi Cina-Africa da persona a persona 2026, che sottolinea l'ambizione di entrambe le parti di approfondire non solo la cooperazione politica ed economica, ma anche i contatti interpersonali e gli scambi culturali nel più ampio contesto delle relazioni bilaterali.